Cittadini sorvegliati. 'Il Grande Fratello ci guarda' analizza le moderne tecniche di controllo della società

Telecamere, navigatori satellitari, cellulari, smart TV, controllo delle transazioni commerciali e finanziarie: siamo forse tutti sotto controllo come profetizzava in 1984 George Orwell? Da parte di chi e in che modo? Possiamo difenderci dall'occhio del Grande Fratello?
Lo scopo del libro “Il Grande Fratello ci guarda. Le armi del controllo sociale e la sorveglianze tecnologica”, scritto da Giuseppe Balena, è analizzare nel dettaglio le modalità di controllo esercitate nei confronti dei cittadini, in particolare le tecniche del controllo nella vita quotidiana e come queste siano subdole, invisibili ed enormemente estese.
L'autore rintraccia le origini della sorveglianza e del controllo nei confronti di tutti noi, arrivando a delineare la linea futura di avanzamento di questo processo, analizzando il ruolo preminente dello sviluppo tecnologico e l'intreccio controverso con le grandi multinazionali del settore.
L'analisi si estende da un lato ai soggetti principali che effettuano il controllo e ai motivi per i quali vengono effettuati, dall'altra alla tipologia dei soggetti controllati.
Il testo è un viaggio nell'evoluzione della sorveglianza del cittadino effettuato dai poteri forti e dai grandi colossi commerciali. Dalle attività dell'NSA fino alle vicende recenti di Wikileaks. Dalla tecnologia RFID al riconoscimento biologico; dal controllo effettuato tramite i social network fino allo sviluppo controverso del cosiddetto "Internet delle cose".
Il libro si concentra sui seguenti temi: il controllo di massa tramite la tecnologia (cellulare, social media, navigatori satellitari, smart TV, la videosorveglianza, le ricerche tramite motore di ricerca, passaporto elettronico, riconoscimento biologico); il controllo delle transazioni finanziarie (carte di credito, uso limitato del contante) e commerciali (il codice a barre, smart card, card delle promozioni); i microchip e il controllo RFID nei prodotti di consumo; gli scenari futuri e la deriva virtuale.
Giuseppe Balena nato a Matera nel 1975. Vive e lavora a Ferrandina come giornalista, scrittore e comunicatore web. Laureato nel 2001 in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Bari. Da luglio 2015 è redattore per la rivista «Mistero» dell'omonima trasmissione televisiva di Italia Uno.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/giuseppewinstonbalenasmith/

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