01Dicembre2021

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Delibera Tecnoparco. De Angelis: 'Rappresentiamo e confermiamo posizione autorevole e legittima'

Consapevolezza della necessità di rispettare la legge, ma, nel caso del rinnovo dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) di Tecnoparco, tale esigenza andrebbe contemperata con la considerazione che si tratta di un Sin (Sito d’interesse nazionale). E’ questa la posizione ufficiale del Comune di Pisticci, esplicitata dall’assessore all’Ambiente, Salvatore De Angelis, dopo le affermazioni dell’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono che, all’indomani della delibera unanime con la quale il Consiglio comunale di Pisticci ha manifestato la sua contrarietà al rinnovo dell’autorizzazione, ha sostanzialmente stoppato le richieste dell’assemblea pisticcese. In che modo? Facendo appello alla legge che non contempla la possibilità di limitare l’attività dell’impianto di Pisticci scalo al solo servizio dei comuni dell’area basentana, come esplicitamente richiesto dal Consiglio comunale della città della “pacchiana”.
In pratica un vero e proprio stop, quello di Pietrantuono, che nel precisare che verranno attentamente studiate le argomentazioni del Consiglio di Pisticci e prese in considerazione le richieste contenute nella delibera, ha anche specificato che, in merito alla limitazione dei reflui alla sola area basentana, la legge non consente di fare molto.
“Conosciamo molto bene la normativa di settore – ha commentato De Angelis – e quindi capiamo che l’assessore Petrantuono, più che dare uno stop alle nostre richieste, abbia voluto semplicemente fare un richiamo ad essa. Però – ha argomentato l’esponente della Giunta guidata dal sindaco, Viviana Verri – noi riteniamo che, laddove l’area interessata dal rinnovo dell’Aia ricada su un Sin, probabilmente le prescrizioni siano meno stringenti. Siccome l’impianto di Tecnoparco, come è noto, ha sede proprio nel cuore del Sin Valbasento, siamo certi che a nessuno, e neanche a Pietrantuono, sfugga che la situazione sia parzialmente diversa. Per questo credo che il Consiglio comunale di Pisticci, non proprio l’ultimo paese della Basilicata, ma quello più popoloso dopo i capoluoghi, nel momento in cui si pronuncia con voto unanime possa rappresentare una posizione autorevole e legittima. Sono certo che, in sede di conferenza di servizi, la posizione di Pietrantuono e quella della Regione Basilicata, sarà diversa.
Per il resto, non posso fare altro che confermare la posizione contenuta nella delibera adottata dal Consiglio comunale e, dunque, il no al rinnovo dell’Aia”.

Piero Miolla
pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno