Questione Irle: problema inesistente, l'amministrazione Di Trani ha bocciato il progetto dicendo no in consiglio comunale a nuovi insediamenti che avrebbero potuto minare la salubrità dell'ambiente. L'Amministrazione Pentastellata dovrebbe spiegare perché non rispetta né fa rispettare il deliberato che riporta Tecnoparco alla sua mission iniziale cioé fornire servizi alle sole industrie della Val Basento ex ANIC si tenta di spostare l’attenzione su qualcosa di diverso, per non assumere responsabilità alcuna, non si danno di fatto risposte ai numerosi quesiti ed esigenze del territorio. Di fronte ad una domanda precisa sul perchè non si ottemperi alla delibera di Consiglio del 9 dicembre 2016 in cui il Consiglio si è espresso all’unanimità come segue:
“..1. Esprime parere negativo al rinnovo dell’AIA, relativamente al trattamento dei rifiuti pericolosi e non, provenienti da aree esterne alla zona industriale di Pisticci (considerando l’impianto di Ferrandina esterno all’impianto di trattamento dei Pisticci e disattivando la condotta che collega l’impianto di Ferrandina con quello di Pisticci) e che per la produzione di energia elettrica venga utilizzato solo il gas metano e non più l’olio di palma;
2. Considera attuabile il solo trattamento dei rifiuti provenienti dalla zona industriale di Pisticci (per rifiuti si intendono i fluidi e i fanghi in ingresso all’impianto di trattamento) e ritiene prioritario che Tecnoparco continui a fornire i servizi e le utilities alle aziende presenti nell’area industriale utilizzando le migliori tecnologie possibili;
3. Chiede che venga attuata con la massima priorità la bonifica dell’intera area inserita nel Sito di Interesse Nazionale;
4. Chiede che i reflui in ingresso ed in uscita agli impianti di trattamento, vengano controllati attraverso analisi a spese di Tecnoparco, effettuate presso laboratori Accreditati, individuati dall’Amministrazione Comunale, ad integrazione delle analisi di ARPAB, per un monitoraggio continuo degli stessi reflui;”
Forum Democratico