Nel tentativo di gestire al meglio le varie sfaccettature di questa vicenda, il comune ha deciso di allestire una task force. A spiegarne l'obiettivo è ancora Grieco: "abbiamo la necessità di affrontare la questione anche dal punto di vista giuridico in considerazione di possibili ricadute negative in termini ambientali e di salute, considerando che ad ora non abbiamo avuto alcuna risposta dalla regione nella direzione della nostra proposta per l'utilizzo dell'impianto La Recisa. Verificheremo se sussistono elementi utili a produrre azioni contingibili ed urgenti per lenire la presenza rifiuti".
Nel frattempo pare che l'appello ad aumentare i quantitativi di raccolta differenziata non sia rimasto inascoltato. "Voglio ringraziare – dice Grieco - quanti stanno collaborando per aumentare la quantità di differenziazione del rsu. Di fatti il gestore mi dice che la differenziata è notevolmente aumentata con punte del 45%. Anche per questo motivo sin da stamattina all'alba si è reso necessario svuotare nuovamente gran parte delle campane e renderle subito fruibili". L'assessore riprende poi alcune critiche ritenute del tutto infondate: "Sono profondamente amareggiato per azioni di sciacallaggio consumate anche nei commenti che a vario titolo stanno circolando in questi giorni anche da parte di alcune componenti politiche. SI leggono posizioni che denotano una ignoranza dell'aspetto gestionale del ciclo dei rifiuti della regione Basilicata oppure una chiara miopia in certo tipo di valutazioni".
Fra le critiche anche quella che decanta i meriti del comune di Policoro, considerato virtuoso e per questo collocato fuori dall'ordinanza di rimodulazione dei flussi. "Rispetto a questa notizia stiamo facendo verifiche ufficiali per capire se è possibile avere autorizzazioni in deroga a quelle che sono le attuali prescrizioni per conferire nell'ambito della regione stessa, perché può essersi creato un precedente interessante, che potrebbe rappresentare una opportunità anche per gli altri comuni".
La ditta incaricata di attuare concretamente il sistema di raccolta porta a porta spinto inizierà a breve a consegnare i kit anche ai privati a partire da Pisticci Scalo fra oggi e domani.
Roberto D'Alessandro
Di seguito riportiamo l'intervento del Senatore Giovanni Barozzino di SInistra Ecologia Libertà
Ancora una volta viene utilizzato il carattere emergenziale per gestire i rifiuti. Ancora una volta assistiamo all’incapacità del governo regionale ad approntare misure stabili capaci di tutelare la salute dei territori e delle sue popolazioni.
Nonostante quanto fin qui accertato, da parte di tutti gli enti competenti, circa lo stato di inquinamento prodotto dal termovalorizzatore ex Fenice – oggi Rendina Ambiente – e dei rischi sulla salute delle popolazione di quei territori, la Giunta Regionale decide che, ad affluire presso il termovalorizzatore dell’area industriale di Melfi siano anche i rifiuti di ben 29 comuni della provincia di Matera (rimarrebbero esclusi dall’ordinanza solo le Città di Matera e di Policoro).