24Giugno2024

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Amarcord e riflessioni. Quando Malvasi, segretario del Pisticci, evitò la sconfitta a tavolino come accaduto alla Roma

Nelle ultime ore, due vicende scuotono il mondo del calcio nazionale.

L'esame farsa di Suarez all'Universita' degli Stranieri a Perugia e la sconfitta della Roma a tavolino dopo la gara di Verona, dei primo turno del campionato di Serie A. Un' episodio quest'ultimo, che ci fa tornare in mente, un altro più o meno simile che si verificò anche allora alla giornata di esordio del torneo di Interregionale (1989 - 90) che salutava il neo promosso Pisticci (0 - 0) al San Gaetano, con i campani del Savoia di Torre Annunziata.
Ma quella gara poteva avere risvolti negativi diversi se non ci fosse stato il Segretario della Società, il mitico Antonio Malvasi (detto 'u megghj') che, letta la lista dei convocati da Gino De Canio, si precipitò da quest'ultimo per informarlo che un giocatore non poteva trovare posto in quella lista, essendo stato squalificato nell'ultima gara del campionato precedente.
Antonio Malvasi, un personaggio scrupoloso e sempre attento, salvò così il Pisticci da una ormai certa sconfitta a tavolino che avrebbe segnato in modo negativo quell'esordio nella serie superiore, tanto atteso dalla stessa squadra, dalla Società del Presidente Nino Michetti e soprattutto dalla tifoseria giallo blù.

Dallo stesso massimo responsabile del Pisticci e dal tecnico De Canio, i complimenti a Malvasi per la sua grande professionalità nell'attenzione verso le cose amministrative e tecniche e il grazie della tifoseria. Un episodio emblematico che, anche se sono trascorsi oltre 30 anni da allora, ce lo ha ricordato Enzo D'Alessandro (Enzo Radesca) arbitro di categoria dell'epoca, che ha legato negli anni successivi, il suo nome alla dirigenza della società pisticcese. Un episodio che, ricordiamo, ha delle similitudini con quello naturalmente più eclatante, che, appunto, è successo nei giorni scorsi alla Roma, che, proprio per una svista piuttosto banale, sul nome di un atleta che non andava sicuramente inserito tra i convocati, è costato un 3-0 a tavolino e uno zero punti in classifica.
Ovviamente, con questo, non vogliamo penalizzare nessuno, sdrammatizzando la vicenda, atteso che una disattenzione è sempre dietro l'angolo e può capitare a tutti, anche con la presenza di navigati professionisti del settore. Ma per noi comunque, la vicenda resta oltremodo significativa, avendoci offerto una occasione per ricordare la serietà con cui fu affrontato quel torneo nella Serie D, grazie alla presenza di una società seria che faceva capo al Presidente Nino Michetti, che aveva saputo scegliere - come allenatore un tecnico come Gino De Canio, poi per diversi anni alla guida prestigiosa di squadre di serie A come l'Udinese, il Genoa, il Napoli, Reggina, Siena, Lecce e il Parck Rangers di Londra - e come segretario tuttofare, il pisticcese Antonio Malvasi, alias "U Meggh" che proprio De Canio, come premio per la sua professionalità, avrebbe voluto portare a Siena in Serie C. Bravo Antonio, l'episodio della Roma, ti qualifica ancora di più.

Michele Selvaggi